SAPERE (5) _ ELDA CORTINOVIS

Sul tavolo all’ingresso c’era un invito a una mostra fotografica allestita nella galleria in centro città. Anche se pioveva molto era una bella occasione per uscire. Cristina non conosceva gli autori, ma il tema “ritratti” l’attirava, così decise di andare a dare un’occhiata.

Scorse rapidamente le immagini appese, erano tutte fotografie di donne e, insieme, emettevano una particolare energia.
Lasciò che fosse una di loro a scegliere lei e così infatti accadde: tra i tanti volti uno in particolare richiamò la sua attenzione.
Si sedette di fronte al ritratto e vide molto più che una bella fotografia egregiamente eseguita: vide il tempo che quella donna aveva vissuto. Ogni solco sul suo viso era come un letto di un fiume in cui scorre la storia di una vita intera ed ogni piega narrava qualcosa.
Aveva bruciato la sua pelle sotto il sole, curva a raccogliere ciò che la terra della prateria le offriva.
Il naso importante e gli zigomi alti la facevano riconoscere come appartenente alla tribù dei Sioux e con orgoglio portava al collo gli amuleti che si era guadagnata durante la sua vita. Era una donna rispettata. Le labbra sottili sorridevano, nonostante la durezza della sua esistenza, dichiarando tutta la forza che l’aveva portata fino ai settant’anni o forse qualcuno in più.
Alcune piume erano appese ai capelli, lisci e lunghi, che le incorniciavano il viso ovale senza disturbarne i contorni; erano ancora folti, nonostante le sfumature di grigio che partivano dall’attaccatura segnandole inevitabilmente l’età.
Si copriva un occhio con la mano rugosa, dove ogni segno era un istante del suo passato fermato lì per essere letto.
Una mano lavoratrice che aveva raccolto frutta, pestato miglio e mais, conciato pelli; alcune dita erano storte, ma gli anelli che le intrappolavano le arricchivano di femminilità.
Ogni anello era un simbolo e ogni simbolo raccontava qualche dettaglio che le apparteneva in modo profondo: il legame con la terra, la storia del suo popolo, il suo ruolo nella tribù, i suoi cinque figli.
Da giovane non le mancava il fascino, era il suo sguardo sereno a dirlo.
Lo sguardo soddisfatto di chi nella vita ha saputo lasciare un segno da tramandare ai posteri: il suo era la saggezza.
La luce dell’occhio scoperto tagliava come una lama e dentro la pupilla si poteva scorgere lo spirito ridente di quella donna.
Il suo nome era Ehawee “fanciulla che ride”. Aveva sorriso intorno ai fuochi della sera cuocendo carne di bufalo, aveva allestito gioiosamente un tepee per accogliere il suo diletto, aveva allevato i figli con amore e aveva insegnato loro la tenacia, il coraggio, la responsabilità.
Ora era la donna più anziana della tribù, andavano da lei per farsi curare con le erbe mediche che lei conosceva bene, tante erano quelle che i suoi polpastrelli verdastri avevano schiacciato.

Cristina volle osservare il volto più da vicino e si accostò alla foto; scorse una breve didascalia che parlava di nativi d’America sopravvissuti, di riserve, di tribù Algonchini… Non lesse oltre, non voleva sapere, preferiva uscire dalla galleria con la sua storia, quella che aveva immaginato e che quel volto le aveva saputo raccontare.

 

 

ccCircolo Scrittori Instabili di Circolo Scrittori Instabili è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at https://circoloscrittorinstabili.wordpress.com/.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso https://circoloscrittorinstabili.wordpress.com/.

Annunci

Un pensiero su “SAPERE (5) _ ELDA CORTINOVIS

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...